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05 maggio 2007

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I link elencati qui sotto sono quelli che rimandano a Torino come Jessica Rabbit:

Commenti

Hai ragione Torino è una vera grande città anche perchè ha accolto migliaia e migliaia di persone del sud Italia e ha dato loro una vita migliore. E con queste olimpiadi ha dimostrato sportività e bellezza culturale da vendere. Io le ho seguite con grande piacere.
ciao
Carmela

Diciamo che i torinesi non avevano prima saputo vendere bene la loro città ed è come oggi tutti la riscoprissimo, almeno a me capita così, Ciao Giulia

Io provo grande affetto per la città di Torino e i suoi abitanti. In Piemonte ho passato, nella mia infanzia, mesi di vacanza indimenticabili e mia suocera era torinese. Ogni volta che vengo mi distacco sempre con nostalgia. Un salutone, Fabio.

anch'io adoro la mia città, non riesco a staccarmene.
e Torino come Jessica Rabbit decisamente mi piace.

quello che a me dà fastidio è che si racconti Torino per stereotipi e basta. L'idea che continuino a descriverla come fredda, altera, aristocratica, grigia e noiosa significa solo che non si sforzano di conoscerla e non hanno mai messo piede in città. E' pessimo che molta stampa vada avanti solo per stereotipi. Io li mandeei a cercare un biglietto per Settembre Musica, Rivelazioni Barocche o qualche anteprima di Torino7 un paio di ore dopo la loro messa in vendita! Cmq l'articolo di Romagnoli era ancora uno dei migliori che ho letto (l'ho detto, mi piace molto come scrive e per alcune cose, avendo vissuto qualche anno a Torino, "ci ha azzeccato").
PS Anche a me piace l'idea di To come Jessica! :)

Cara RSO, su Nice-Matin non ho mai visto un invito a visitare Torino. Ci sono pub di Londra, Barcellona, Vienna, New York ma vista dalle Alpes Maritimes l'antica capitale sembra appartenere a un altro pianeta. Ecco qualcosa che si potrebbe fare anche subito: lanciare Torino come città turistica nella Francia vicina, ricordando le sue notevoli attrattive raggiungibili con poche ore di viaggio. Una città effervescente è una città che si fa conoscere. Se volete combattere lo stereotipo della città grigia e noiosa, createne un altro

dragor (journal intime)

hai ragione dragor, dovrebbero esserci iniziative anche verso l'estero, dove Torino è la città della Fiat e della Juve (un po' riduttivo, oltretutto sono pure granata e che mi chiedano della Juve non è che mi faccia tutto sto piacere! :) ).
Il punto sono i media italiani, che tendono a ignorare la città, ricordo che ai tempi dei Giochi Invernali, quando Torino era il più grande cantiere europeo dopo Berlino, c'era un fragoroso silenzio. Ho sempre avuto il dubbio che se un cantiere delle stesse dimensioni, con tutti i cambiamenti sociali ed economici che implica, fosse stato a Napoli, Milano, Roma, non saremmo sopravvissuti alla marea id informazioni che i media ci avrebbero propinato. In una redazione una volta mi hanno detto che Torino non vende perché è noiosa. Quando vedi questi pregiudizi in una redazione e poca voglia di andare a verificarli, ed eventualmente demolirli, che dire?? ciau!

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