Per il quarto anno consecutivo il miglior ristorante del mondo è El Bulli, dello chef
catalano Ferrán Adrià. Lo ha stabilito una votazione di 800 cuochi ed esperti del
settore di tutto il mondo, interrogati dalla rivista specializzata britannica Restaurant.
Incastonato a Roses, su una magnifica baia della Costa Brava, in provincia di Girona, El
Bulli apre solo per pochi mesi all'anno, nel 2009 da giugno a dicembre, e le prenotazioni
vanno di anno in anno (è già sold out fino al 2011). Quando è aperto uno staff di 70
persone, prepara il menù di un'ottantina di clienti al giorno. Vista la cisi economica e
gli sforzi nella ricerca scientifica, che accompagna la cucina creativa, i conti del
ristorante sono attualmente in rosso e la rubrica Dolce Vita della pagina web de La Stampa rivela che
il celebre chef catalano sta studiando in Italia i segreti della pizza, per aprire un
locale a prezzi "popolari", per pagare i conti di El Bulli. Simbolo della cucina
molecolare, tra i piatti stella del ristorant ci sono le minestre di tessiture, le
ostriche con aria di carote, il falso caviale di melone.
Il trionfo della cucina spagnola nella classifica di Restaurant è totale: la Spagna è
l'unico Paese che mette ben 4 ristoranti nella Top 10: oltre a el Bulli ci sono i
baschi Mugaritz di Andoni Luis Aduriz (4°) e Arzak di Juan Mari Arzak (8°) e il catalano
El Celler de Can Roca di Joan Roca (5°). Poi, tra i primi 50, ha anche i baschi Martín
Berasategui, 33°, e Asador Etxebarri, 39°, grazie ai quali è con l'Italia il terzo
Paese del mondo per numero di ristoranti di alta cucina (i primi due sono gli Stati Uniti
e la Francia, entrambi con otto).
E proprio dai ristoranti italiani arrivano notizie non proprio entusiasmanti. Il primo
ristorante del Belpaese si piazza infatti al 13° post ed è la new entry Osteria
Francescana di Modena, quindi al 21° posto, in salita di 21 sizioni rispetto al 2008,
c'è il Cracco di Milano; al 28°, in discesa di 16, il Gambero Rosso di S. Vincenzo
(Livorno). Al fondo della classifica ci sono, in 42° posizione il Combal Zero di Rivoli
(Torino), al 48° Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova), che perde 25 posti, e al
49°, penultimo, Le Calandre di Sarmeola di Rubano (Padova) anche lui in discesa, di 13
posti.
Ecco la Top 10 secondo Restaurant; la classifica completa la trovate cliccando qui
1 El Bulli . Spagna - www.elbulli.com
2 The Fat Duck - UK - www.fatduck.co.uk
3 Noma - Danimarca - www.noma.dk
4 Mugaritz - Spagna - www.mugaritz.com
5 El Celler de Can Roca - Spagna - www.cellercanroca.com
6 Per Se - USA - www.perseny.com
7 Bras - Francia - www.michel-bras.com
8 Arzak - Spagna - www.arzak.es
9 Pierre Gagnaire - Francia - www.pierre-gagnaire.com
10 Alinea - USA - www.alinea-restaurant.com
Qualche tempo fa Ferrán Adrià è stato ospite da Fabio Fazio nella sua trasmissione. Detto sinceramente, questa cucina d'élite non mi convince più di tanto. Ho la sensazione che El Bulli, come altri ristoranti top, propongano prototipi e non pietanze.
Ciao, buona giornata.
Pim
Scritto da: Pim | 21 aprile 2009 a 12:02
Pim, non dirlo a me!! a me Adriá è simpatico, mi piace come ci crede e dove è arrivato e mi fa sempre piacere seguirlo e dare notizia di quello che fa, ma non sono di quelli che si metterebbero in coda per cenare a El Bulli e non ho ammirazione per la cucina spagnola. Tapas a parte, varie volte mi sono chiesta perché non sono andata da McDonald's, che è più sicuro! :)) ciao, buona giornata anche a te!
Scritto da: rottasudovest | 21 aprile 2009 a 17:10
ehm senti, ma gli spagnoli con questo adrià(che ho visto anche io da fazio)hanno detto di aver superato l'italia anche nel campo culinario? :D
Scritto da: fra | 22 aprile 2009 a 15:16
Ho letto per curiosità di cucina molecolare ed anche qualche preparazione. Non ne sono neppure incuriosito. Adoro provare e scoprire, ma mi piace ingolosirmi anche solo leggendo di ingredienti e preparazioni. Insomma non è solo il gusto a fare un un grande piatto.
luigi
Scritto da: gobettiano | 22 aprile 2009 a 22:03
Ho letto per curiosità di cucina molecolare ed anche qualche preparazione. Non ne sono neppure incuriosito. Adoro provare e scoprire, ma mi piace ingolosirmi anche solo leggendo di ingredienti e preparazioni. Insomma non è solo il gusto a fare un un grande piatto.
luigi
Scritto da: gobettiano | 22 aprile 2009 a 22:03
luigi, a me la cucina molecolare non attira per niente, non ho tutta questa necessità di mangiare un peperone a forma di pesce che ha il profumo di una zucca, onestamente...
fra, sulla cucina gli spagnoli ci assomigliano abbastanza. Anche loro, come noi, sono convinti di avere la cucina migliore del mondo (con la differenza che di ristoranti italiani è pieno il mondo, compresa la Spagna, i ristoranti spagnoli se non li cerchi non li trovi da nessuna parte, neppure in Italia :) ). Come noi sono piuttosto tradizionalisti e hanno dei punti fermi intoccabili: la paella deve essere paella, il jamon serrano è jamon serrano e i bendetti garbanzos, devono essere ceci e basta, senza cose molecolari in mezzo. A parte l'orgoglio nazionalistico di vedere uno spagnolo scelto come miglior cuoco del mondo, El Bulli è un fenomeno d'elite: gli spagnoli, come noi, vogliono mangiare i loro piatti, con i loro ingredienti storici; quando si parla di el Bulli esce fuori soprattutto questo. E io li capisco! :)
Scritto da: rottasudovest | 22 aprile 2009 a 23:18