Il Messico ha iniziato le celebrazioni del Bicentenario dell'Indipendenza e del Centenario
della Rivoluzione regalandosi la rosca più grande del mondo, sullo Zócalo di Città del
Messico. "Per noi questo record, che verrà registato nel Guinnes dei Primati, è
molto importante, però è più importante il riscatto delle nostre tradizioni" ha
detto ai media la Segetaria dello Sviluppo Economico del Distrito Federal Laura Velázquez.
La rosca de Reyes, la ciambella dei Re, è infatti uno dei dolci tipici del 6 gennaio, la
festa che il mondo di lingua spagnola identifica con i tre Re Magi, arrivati a portare i
loro doni a Gesù Bambino (è la notte tra il 5 e il 6 gennaio, e non quella tra il 24 e
il 25 dicembre, quella più attesa dai bambini ispanici, compresi gli spagnoli); la
tradizione vuole che dentro l'impasto venga messa una piccola figura di ceramica e chi la
trova esprime un desiderio; con la rosca de Reyes mangiata tutti insieme, in famiglia, si
concludono le feste natalizie.
La gigantesca rosca messicana è stata preparata da oltre 3000 pasticceri di oltre 300
panetterie della capitale, sono state necessarie 7,6 tonnellate di arina, 3 tonnellate di
burro e oltre 57mila uova; alla fine ha raggiunto le 10,5 tonnellate di peso per 720 metri
di lunghezza. Ad attenderla migliaia di persone che hanno raggiunto lo Zócalo e a cui
sono state distribuite le fette, dopo la registazione del record, chiaro.
E, giustamente, dopo aver apprezzato il record, vediamo una ricetta per preparare la rosca
in casa; su Internet ce ne sono varie in italiano, ma quella che mi semba più completa la
trovate qui



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