Circa un mese fa Machu Picchu ha festeggiato i 100 anni dalla sua scoperta, da parte dello statunitense Hiram Bingham con una serie di manifestazioni, compresa una celebrazione inca alla presenza del Presidente della Repubblica uscente Alan Garcia. Dalla sua riapertura, un anno e mezzo fa, dopo le rovinose piogge che ne causarono la chiusura per un paio di mesi, la cittadella incaica è stata visitata da numerosi famosi, invitati dal Governo peruviano, per ridare lustro al sito archeologico, da Susan Sarandon a Ricardo Darin, tutti accompagnati dai media del proprio Paese, a ricordare che Machu Picchu c'è e lotta per la sua sopravvivenza al turismo e alla vegetazione.
Una sopravvivenza messa in pericolo anche dall'arrivo dei licheni. L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi dalla Dirección Regional de Cultura (DRC) di Cusco, sui media peruviani e ripreso poi da numerosi media internazionali. Secondo uno studio realizzato dal Consiglio Superiore delle Ricerche Scientifiche della Spagna, dalla DRC e dall'Università Nazionale di Sant'Antonio Anbate di Cusco, i licheni presenti sono sei, sono resistenti ai cambi climatici e sono formati da più di 45 micro e macroorganismi. La loro presenza è pericolosa per la cittadella perché non solo cambiano il colore delle pietre millenarie, ma le indeboliscono, penetrando in esse per colonizzarle. "Son specie che approfittano della porosità del granito e generano la sua alterazione meccanica e chimica" hanno spiegato gli esperti.
La Dirección Regional de Cultura ha quindi deciso di chiedere aiuto all'UNESCO (il sito archeologico è Patrimonio Mondiale dell'Umanità, oltre che una delle Sette Meraviglie del Mondo), alle Università e agli esperti internazionali per lottare contro i licheni di Machu Picchu. Il direttore della DRC di Cusco David Ugarte ha già fatto sapere che "non importa l'investimento che sarà necessario, ma dobbiamo agire immediatamente davanti a questa nuova minaccia, arrivata con il cambio climatico e la presenza massiccia di turisti. Garantiremo tutto il sostegno a questa campagna internazionale che ci aiuta a impedire l'avanzata dei licheni".
Ogni giorno, spiega il responsabile del sito Fernando Astete, lavorano 58 persone per liberare la cittadella dai licheni, ma il loro lavoro non è sufficiente. "Vedere un monumento, che era bianco, in un tono grio e verde genera un grande impatto visuale. Machu Picchu sta cambiando colore"
Nell'attesa dell'aiuto internazionale, sperando di poterne dare presto notizia, queste foto, dalla spettacolare galleria fotografica di elpais.com, pubblicata un mese fa, in occasione dei 100 anni della scoperta di Machu Picchu.



è veramente splendida, speriamo che non la facciano sbriciolare come stiamo facendo noi con le nostre meraviglie archeologiche a cominciare da pompei...:(
Scritto da: Giulia | 24 agosto 2011 a 20:08
Non ci sono mai stata ed è uno dei posti che voglio vedere prima di morire :) Speriamo davvero che la comunità itnernazionale possa aiutare a preservare il suo splendore.
PS Scusa la domanda, ma sei la giulia che un tempo era su lastampa.it?
Scritto da: rottasudovest | 24 agosto 2011 a 21:24
no no,sono solo una giulia a cui piace rotta a sud ovest!=)
Scritto da: Giulia | 25 agosto 2011 a 15:36
grazie mille, avevo il dubbio di non aver "riconosciuto" un'antica compagna di antica piattaforma di blog! :) ciao!
Scritto da: rottasudovest | 25 agosto 2011 a 18:54
vorrei sapere se è accessibile ai disabili
cammino,,,nn corro,,,
se almeno riesco a vedere delle cose belle
100 scalini riesco a farli a scendere mi devono accompagnare
grazie,,,,michaeL
Scritto da: michaeL | 26 agosto 2012 a 09:59
non sono in grado di aiutarla... credo sia meglio si rivolga all'Ufficio del Turismo del Perù, lì sapranno darle sicuramente tutte le informazioni...
Scritto da: rottasudovest | 03 settembre 2012 a 20:53