Escuchar, hacer, explicar (Ascoltare, fare, spiegare) è il primo slogan scelto da Alfredo Pérez Rubalcaba per la sua difficile campagna elettorale, con l'obiettivo di mantenere il PSOE alla Moncloa. La fase dell'ascolto, che non è mai cessata, nonostante Rubalcaba sia in campo ormai da mesi, prevede anche l'elaborazione di un programma molto più di sinistra, con proposte accolte dalla galassia indignada e con idee socialiste lasciate da parte negli anni del benessere.
Prevede anche un sondaggio come questo pubblicato su Twtpoll, in cui si indicano una serie di punti del programma socialista e si chiede agli utenti di votare quelli che piacciono di più. Molte sono cose che piacerebbe vedere anche in un programma di sinistra italiano: ma saprà l'anchilosata classe dirigente della sinistra italiana, incapace persino di rinnovare se stessa e mandare a casa chi ha fallito per vent'anni, osare lanciare tali proposte?
La cosa interessante è vedere i risultati del sondaggio, che è ancora in corso e pertanto non ha risultati già definiti; al leggerli si può stilare una classifica delle misure proposte dal PSOE più apprezzate dagli utenti, una sorta di priorità dell'opinione pubblica che guarda al PSOE. Un'altra cosa interessante è che si può votare da tutto il mondo, Italia compresa. La Spagna, con i suoi 10927 voti fa ovviamente la parte del leone; alle sue spalle hanno per ora partecipato al sondaggio dal Regno Unito (152 voti), dagli USA (59), dalla Svizzera (43), dalla Francia (31), dalla Giordania (29), dall'Islanda (28), dal Belgio (25), dall'Italia (23); ci sono anche voti dall'Europa (662), come se Francia, Belgio, Italia e la stessa Spagna non fossero Europa.
Ed ecco la classifica dei 20 punti del programma socialista più votati nel sondaggio (in tutto sono 45, li trovate al link già segnalato)
1 Chiesa: soppressione dei privilegi ipotecari, per cui può mettere a suo nome le proprietà (76%)
2 che paghi chi ha di più: creeremo una tassa sulle grandi fortune e rivedremo la fiscalità delle SICAV (72%)
3 ci opporremo al ticket sanitario che vuole la destra. Garantiremo una sanità pubblica, universale e gratuita. Come? Eleveremo le tasse dell'alcol e del tabacco, toglieremo le esenzioni alla privata (70%)
4 Le cariche pubbliche non potranno ricevere più di uno stipendio dalle Amministrazioni Pubbliche o dai partiti politici. Una carica, uno stipendio (68%)
5 tassa alle entità finanziarie, la cui raccolta sarà destinata alla creazione d'impiego tra i giovani (66%)
6 Ufficio contro la Frode che riunisca Polizia, Fisco e Sistema Sociale, per combattere la frode fiscale e il riciclaggio di denaro sporco (64%)
7 Piano d'Impiego Giovanile, che combina la formazione-laurea e l'esperienza del lavoro. Regolazione delle pratiche, affinché includano salari e orari dignitosi (58%)
8 Legge della Morte Degna, che non permetterà l'eutanasia, ma offrirà libertà al paziente per interrompere il trattamento o ricevere cure palliative (55%)
9 sosterremo l'austerità di Stato. Elimineremo gli enti duplici, trasformeremo le province in consigli di sindaci (54%)
10 Inglese: più presenza dei professori madrelingua nei centri della scuola elementare e in televisione apparirà come prima opzione l'emissione dei contenuti in V.O. (50%)
11 stabiliremo un catalogo di prestazioni sanitarie minime garantite in tutto il Paese e, attraverso la carta sanitaria unica, elimineremo le barriere per la mobilità del paziente (49%)
12 applicazione di un tasso d'IVA ridotto al 4% a tutti i formati dei libri, compreso quello digitale (49%)
13 Legge sull'Insolvenza Personale, che regolerà la ripartizione equilibrata dei rischi tra debitore e creditore, senza che questo penalizzi il credito futuro. Sarà accolta la dación en pago (la consegna del bene per il quale ci si è indebitati estingue il debito; è una richiesta degli indignados a proposito dei mutui, che non si estinguono al consegnare la casa alla banca NdRSO) (49%)
14 controlli al funzionamento e alla gestione delle entità finanziarie, così come la presenza di sanzioni ai loro gestori quando si dimostri una cattiva prassi bancaria (49%)
15 applicheremo le liste elettorali sbloccate, con la possibilità di voto preferenziale a un numero determinato di candidati/e (50%)
16 MIR educativo, per avere i migliori professori, che garantiscano l'eccellenza nella scuola pubblica (48%)
17 maggiore trasparenza nel sistema di fatturazione del consumo elettrico, all'impedire la fatturazione per stima (47%)
18 favoriremo il governo aperto e approveremo una Legge di Trasparenza e informazione pubblica (47%)
19 estenderemo l'accesso all'educazione da 0 a 3 anni (47%)
20 chiusura graduale delle centrali nucleari fino alla loro eliminazione totale nel 2028 e sostituzione con le energie rinnovabili (46%)
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