Una campagna promozionale di Metro Madrid è diventata un vero e proprio boomerang per la società che gestisce la metropolitana della capitale e che è controllata dalla Comunidad e dal Comune di Madrid.
Lo slogan scelto, Más por menos (Di più per meno), voleva dimostrare che la linea metropolitana madrilena era la più economica tra quelle di alcune capitali europee e di New York: il biglietto di Madrid costa infatti 1,50 euro (è stato aumentato del 50% dopo l'estate), quello di Parigi 1,70, quello di New York 1,83 e così via salendo, fino ai 4,86 euro di Londra. La comparazione ha suscitato l'indignazione delle reti sociali, dove la pubblicità è stata considerata ingannevole.br>Quello che infatti non si dice è che le altre metropolitane offrono opzioni varie, grazie alle quali non sono necessariamente più care della madrilena. Per esempio, la metropolitana di Berlino, il cui biglietto costa 2,30 euro, permette di usare qualunque linea e mezzo di trasporto pubblico nelle due ore successive (quella di Madrid permette solo di muoversi all'interno della metropolitana, una volta usciti bisogna fare un altro biglietto per rientrare).
E se già questo ha indignato i già indignadisimos spagnoli, il meglio è arrivato dopo. Ovviamente da Twitter. Da qualche ora impazza nella rete sociale una foto scattata in una delle fermate della metropolitana madrilena in cui si vede, accanto alla comparazione tra i prezzi dei biglietti, anche il paragone tra il salario minimo riconosciuto nelle stesse città, scritto con pennarello rosso da qualche utente arrabbiato. E Madrid ne esce distrutta.
La Spagna assegna un salario minimo di 641 euro, Parigi di 1309 euro, New York di 1500 dollari e Stoccolma di 2000 corone. Il dato ha permesso agli utenti più indignados di ricavare addirittura il rapporto tra prezzo del biglietto e stipendio minimo: a Madrid è di 0,23, a Parigi è circa 0,12. Il che significa che la metropolitana parigina incide sul reddito dei residenti che vivono con il salario minimo la metà di quanto incida quella madrilena a chi vive con il salario minimo spagnolo. Dunque, la metropolitana madrilena non è affatto la meno cara per i cittadini più poveri.
Insomma, l'idea di paragonare il prezzo dei biglietti madrileni con quelli di altre città si è rivelato un vero e proprio boomerang per Metro Madrid. E' che gli spagnoli non sono più quelli di prima, si sono svegliati e non hanno alcuna intenzione di tornare a dormire, come hanno lasciato scritto alla Puerta del Sol, dopo le acampadas di primavera. Per cui sta avendo successo nelle reti sociali un manifesto ritoccato in cui si leggono, al posto del prezzo dei biglietti, i guadagni annuali medi nelle città considerate (Madrid con i suoi 21.500 euro è la più povera di tutte; Londra e Oslo, con i loro oltre 40mila euro sono le più ricche) e uno slogan forse più appropriato, Menos de todo (Meno di tutti). E chissà se chi di dovere ha capito che non sono i prezzi assoluti, quelli che importano.
Dal web spagnolo, il manifesto pubblicitario della fermata della metropolitana apparso "corretto" da qualche utente con i salari minimi e un nuovo manifesto, ritoccato su Twitter da @ thisis_patty, con gli stipendi medi annuali e il nuovo slogan.


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