Il momento migliore che ha vissuto a Roma è stata ovviamente la vittoria alla finale del Torneo, che gli ha permesso di riprendersi anche il numero 2 nelle classifiche mondiali di tennis, ma Rafael Nadal si rivela anche esperta guida di Roma e in un blog spagnolo specializzato in viaggi dà alcune dritte a chi vuole passare qualche giorno nella Città Eterna.
Per dormire consiglia il suo albergo prediletto, il Parco dei Principi, in via Gerolamo Frescobaldi 5, "c'è una palestra nuova spettacolare, che mi serve per lavorare tutti i giorni. Ci hanno dato una stanza incredibile per quanto era spettacolare!" commenta. Però, tranquilli, se volete qualcosa con encanto e vicino alla zona turistica, il nostro Rafa ha la soluzione: il B&B Trevi, che "ha solo pochissime stanze ed è nel centro di Roma, accanto alla Fontana di Trevi e pertanto a pochi minuti dal centro storico romano" (a ver, Rafa, Fontana di Trevi è il centro storico romano!).
Allenamenti, partite e impegni gli impediscono ovviamente di godersi Roma quanto vorrebbe, ma ci sono due posti imprescindibili per lui. Il Colosseo, "il posto in cui devo tornare tutti gli anni!", perché, tra le altre ragioni, Il gladiatore "è uno dei miei film preferiti", e San Pietro, che quest'anno, a causa di allenamenti e attività varie, ha potuto vedere solo nelle prime ore del mattino, godendosi una piazza "praticamente vuota. Credo non ci sia un miglior modo di godere di questo posto che, per me, è uno degli indispensabili. Qualcosa di spettacolare con dimensioni armoniche impressionanti".
Per mangiare Nadal consiglia il Ristorante Le Tamerici, "piccolo e meraviglioso", in cui può godersi sempre il suo "piatto preferito al mondo": il pesce. "La qualità è altissima e il servizio è molto buono. Non ho mai pensato che in un posto così vicino alla folla turistica di Roma, in particolare a Fontana di Trevi, fosse frequentato solo da italiani, il che indica che si mangia molto bene". E devono anche averlo trattato molto bene perché Rafa insiste: "Anche a me, che non bevo molto vino, danno sempre da provare qualcosa di speciale. Una cosa che non potete perdervi, se andate, è la degustazione di olio d'oliva. Spettacolare!"
Un altro ristorante romano che Nadal consiglia è la Taverna Trilussa di via Politeama, "un posto tipicamente romano. La cucina è incredibile, ma la pasta credo sia insuperabile"; Rafa non è l'unico tennista che apprezza il posto perché "il ristorante durante il torneo sembra la sala dei giocatori. In nessun altro posto si vedono mangiare nella stessa notte i migliori giocatori del mondo, i loro teams e le loro famiglie".
Tra gli altri posti romani raccomandabili, il sarto Ilario, in via Fabio Massimo 69, la gelateria Giolitti, la piazza di Spagna, la pizzeria San Callisto, a Trastevere, e una visita notturna alla Fontana di Trevi. Stavolta Rafa non ha potuto passarci, ma sono gli imprescindibili per chiunque voglia conoscere Roma. Saranno d'accordo i romani?
Dal blog anche due foto romane di Nadal, davanti al Colosseo e in piazza San Pietro


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