Mentre l'Italia celebrava la sua Repubblica con una sfilata militare in tono minore, per rispetto alle vittime del terremoto in Emilia Romagna, a Valladolid la Spagna celebrava la Giornata delle Forze Armate, con una sfilata militare in tono minore a causa della crisi economica, che ha tagliato i bilanci anche per questo tipo di cerimonie.
Ma non per questo sono mancati i momenti emotivi. La sfilata di Valladolid è stato il primo atto pubblico di Re Juan Carlos dopo la caduta nel Botswana, che lo ha allontanato per un mese dagli appuntamenti ufficiali. Il sovrano è apparso di buonumore e in buona forma, anche se si è appoggiato a una stampella per scendere e salire dall'auto e se è salito sulla tribuna grazie a una rampa, appositamente predisposta per evitargli gli scalini; a causa della convalescenza non ha passato in rivista le truppe, ma ha mandato un chiaro messaggio sulla sua salute rimanendo in piedi durante tutti i 45 minuti della sfilata, nonostante avesse una sedia per sedersi.
Con Juan Carlos c'erano anche la regina Sofia e i Principi delle Asturie ed è stato bello il saluto che le migliaia di vallisoletani presenti nella plaza Mayor hanno voluto dedicare alla Famiglia Reale, con applausi e grida di evviva che devono aver riscaldato il cuore del re.
La regina ha conquistato il pubblico televisivo durante l'omaggio ai soldati caduti, tenendo la testa abbassata, in segnale di rispetto. Ma, a dir la verità, i sovrani sono stati encantadores per tutto il tempo e, raccontano le cronache, anche al ricevimento successivo, organizzato dalle autorità locali nel Palazzo Reale di plaza San Pablo. Chi invece prosegue il suo momentus horribilis è ancora una volta Letizia. No, stavolta il suo look non c'entra niente, la Principessa indossava un semplice tailleur sui toni del beige, che se non altro dimostra che ha capito che agli appuntamenti solenni dei militari non si va con giubbottino di jeans o indumenti affini.
Una volta che i Principi sono arrivati sulla tribuna, alle spalle di Juan Carlos e Sofia, è stato chiarissimo che Letizia non aveva la minima idea di dove dovesse mettersi ed è stato Felipe che gliel'ha dovuto indicare, non si capisce quanto malamente, vista poi la successiva espressione della Principessa, come di chi non replica per evitare ulteriori discussioni e si sente un po' intristita dalla situazione. C'è un video, pubblicato nella sua pagina web da TVE (potete vederlo al fondo di questo post), in cui si vede tutto l'episodio (più o meno da 1.50) e ci si sente un po' costretti a chiedersi come sia possibile che dopo otto anni di matrimonio Letizia compia ancora errori di questo tipo.
Nello stesso video si nota un gesto galante di re Juan Carlos verso la regina Sofia: all'inizio della rampa la aspetta e la fa passare prima di lui (il protocollo vuole che il sovrano preceda tutti e la regina lo segua un passo indietro), accodandosi a lei, seguito da Felipe e quindi da Letizia. Si dice e si sussurra, e non si sa quanto sia vero, ma è divertente riportarlo, che re Juan Carlos sia impegnato a farsi perdonare dalla moglie per la pubblica umiliazione a cui l'ha sottoposta con l'incidente nel Botswana. Probabilmente gli è arrivato chiaro il messaggio di insofferenza che Sofia gli ha mandato, presentandosi in ospedale tre giorni dopo e solo per una ventina di minuti. Si dice e si sussurra che il re abbia tentato di comprare per lei un gioiello da 7 milioni di euro (di questi tempi? con questa crisi? con gli spagnoli pronti a indignarsi per qualunque spreco?) e che lei lo abbia sdegnato considerandolo inappropriato, visti i tempi e le circostanze. Se la cosa fosse vera, verrebbe da dire, brava Sofia, fagliela pagare! Comunque, Maestà, il gesto galante di re Juan Carlos, dopo vari maltrattamenti pubblici, si apprezza.
Le foto, dal web spagnolo, e, più giù, il video, da rtve.es.




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