Il magistrato Mario Carroza ha mandato a processo due colonnelli ritirati delle Forze Aeree Cilene (FACH), Edgar Ceballos Jones e Ramón Cáceres Jorquera, per aver torturato fino alla morte il generale Alberto Bachelet, padre di Michelle, l'ex presidente del Cile.
La risoluzione del giudice è arrivata quasi un mese dopo il risultato delle perizie effettuate dal Servicio Médico Legal, che hanno stabilito che la causa della morte del generale Bachelet sono state le torture a cui è stato sottoposto dopo il golpe di Augusto Pinochet, contro il presidente Salvador Allende, l'11 settembre 1973.
Bachelet fu uno dei generali delle Forze Aeree che non parteciparono al golpe e per questo fu considerato dal nuovo regime, appena instaurato, come un "traditore della patria". Venne rinchiuso in un carcere di Santiago del Cile, da cui veniva portato quasi tutti i giorni all'Accademia della Guerra Aerea, per essere torturato. L'ultima volta, l'11 marzo 1974, tornò in carcere in cattive condizioni fisiche. "Il giorno dopo, a causa di una dilatazione cardiaca acuta, morì nel Carcere Pubblico, senza ricevere le attenzioni che richiedeva, vista la complessità del suo quadro e la mancanza di mezzi per assisterlo" ha scritto il Servicio Médico Legal nel suo rapporto. Secondo il magistrato Carroza, "tutti gli interrogatori a cui fu sottoposto, avrebbero aggravato la sua situazione coronaria, cosa che è stata probabilmente causa della sua morte" ha detto ai media.
Conosciute le circostanze della morte del generale Bachelet, l'attuale Governo cileno, guidato dal conservatore Sebastián Piñera, le ha definite "drammatiche".
Le reazioni alla decisione di Carroza non si sono fatte aspettare. L'ex generale delle Forze Aeree Ernesto Galaz ha chiesto di indagare anche sugli autori intellettuali dell'assassinio di Alberto Bachelet, puntando direttamente il dito sul generale Fernando Matthei, all'epoca responsabile dell'Accademia della Guerra: "Lo hanno torturato sapendo che soffriva di cuore, per cui non era imprevedibile il risultato finale; le torture gli sono state inflitte nell'Accademia, pe cui Matthei qualcosa saprà su questa vicenda" ha commentato.
Il presidente della Commissione dei Diritti Umani del Senato, il socialista Juan Pablo Letelier, ha chiesto che le Forze Aeree "riconoscano gli errori e gli orrori commessi durante la dittatura e chiedano scusa al Paese".
La vedova di Bachelet, Ángela Jeria, e sua figlia Michelle, che ai tempi del golpe furono incarcerate e torturate dalla Polizia Segreta, hanno annunciato che si costituiranno parte civile contro i presunti assassini del loro congiunto. Non ci sono ancora reazioni ufficiali da parte dell'ex presidente del Cile, ma sua madre Ángela, che ha presentato la sua denuncia attraverso il suo avvocato, Isidro Solís, ha fatto sapere che "adesso, in questo Paese, si può sperare che la Giustizia compia il proprio dovere".
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