Quest'estate gli incendi hanno distrutto oltre 180mila ettari del territorio
spagnolo e hanno lasciato immagini di desolazione alle isole Canarie, in
Catalogna, nella Comunitat Valenciana e in Andalusia che non dimenticheremo
facilmente. Ci sono anche 371 arrestati, sospettati di aver appiccato gli
incendi. Ma il peggio, si sa, deve ancora venire: sono i lavori di pulizia, di
riforestazione, di controllo del territorio.
Il Governo di Mariano Rajoy ha varato oggi varie misure straordinarie e urgenti
per rispondere ai danni causati dal fuoco a persone e patrimoni (ci sarà anche
l'esenzione dall'IBI, l'ICI spagnola, per...
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rajoy quando lo cacciano e mettono un nuovo zapatero? il re non può fare nulla per cambiare questa situazione? i governi di destra,la storia lo dimostra,sono solo capaci di distruggere
Scritto da: elly | 07 settembre 2012 a 22:22
no, Elly, il re non può far niente, ha gli stessi poteri del Presidente della Repubblica Italiana, in questo caso: nomina il Presidente del Governo, che poi deve avere la fiducia della Camera. E Rajoy ha la più ampia fiducia dei tempi della democracia, grazie alla maggioranza assoluta. Una sua caduta è immaginabile solo con uno spread fuori controllo, moti di piazza e rescate, tipo Atene e la Grecia; al momento, non è immaginabile.
Quanto a Zapatero, non è esattamente il sogno degli spagnoli, che attribuiscono a lui tutti i mali, secondo quanto imposto dalla propaganda di destra durante l'ultima fase dei suoi Governi (ha molte responsabilità, la prima delle quali è non aver messo fine alla bolla immobiliare e non aver riconosciuto, per ragioni elettorali, la crisi in arrivo, ma è ovvio che, per quanto magari il PP gli attrbuirebbe pure quella colpa, non c'entra niente con la caduta di Lehman Brothers & C). Il PSOE non è ancora in grado di offrire un'alternativa credibile: Rubalcaba non è esattamente il "nuovo", la pagina voltata che uno spagnolo si aspetterebbe per tornare a credere nel PSOE e votarlo.
Per ora, almeno fino alle elezioni di Euskadi e della Galizia, a metà ottobre, è così...
Scritto da: rottasudovest | 08 settembre 2012 a 00:40