La crisi economica spagnola, che costringe a
inventarsi ogni giorno per arrivare a fine mese, e la crisi dei 40 anni, che
spinge le donne a ripensarsi sia nei rapporti con se stesse che con gli uomini.
Entrambe viste con molto sarcasmo e molta mala leche, cattiveria amara, nella Madrid proletaria di Vallecas.
E' l'ultima web serie made in Spain, si intitola Sexo en Vallekas, la scrivono,
la interpretano e la producono due donne, Raquel Pereira e Marta A.M.,che
approfittano della libertà e dei bassi costi della Rete per raccontare la vita
di due spagnole nelle crisi di oggi. La loro, spiegano nella pagina web della
casa produttrice, smokesellerfront, vuole essere
"una parodia proletaria di Sex and the city (in spagnolo Sexo en
New York, di qui il titolo della web serie, Sexo en Vallekas), in cui
due ragazze indipendenti e singles cercano di sopravvivere a una situazione che
non si sarebbero mai immaginate". Una situazione che dà loro l'occasione
per denunciare sessismo, disuguaglianze, ingiustizie dal punto di vista delle
donne, che devono sopravvivere alle numerose crisi che le assediano e che con le
loro riflessioni strappano un sorriso. Certo, il glamour e i colori di New York
sono decisamente lontani dal sarcasmo e le difficoltà di Vallecas.
Le due protagoniste si chiamano Selma e Karola e intorno a loro si muovono
Txonin, la cugina di Selma, per la quale "il mondo è sempre lo
stesso", e Pepa, la madre di Selma, secondo la quale "il mondo deve
cambiare e diventare molto più rurale". Le loro storie e le loro
riflessioni durano solo sei minuti e hanno dietro di sé una storia di
creatività e sfide tecniche raccontate nel sito web della casa produttrice.
"Quando abbiamo accettato la sfida, non sapevamo fino a dove saremmo
arrivate e che sarebbe stato possibile" scrivono Raquel e Marta "E'
la verità, la serie è composta da 12 puntate, create per Internet con una sfida
temporale limitativa: un giorno per scrivere la sceneggiatura, un giorno di
riprese e uno di montaggio per ogni puntata, anche se in modo non continuativo
perché tutti ci dedichiamo ad altre cose. Inoltre abbiamo dovuto pensare come
farci carico di altri elementi, come la grafica, la musica… per i quali ci
siamo date lo stesso un tempo, per esempio, per la composizione delle musiche
ci siamo date 10 giorni e le abbiamo registrate in un pomeriggio".
La web serie conta su uno staff tecnico molto limitato : un cameraman, due
attrici, che sono anche le sceneggiatrici, con Raquel Pereira, che si occupa
anche del montaggio e della colonna sonora. "Trucco, acconciature,
abbigliamento, casting, suono, locations, sono state create da uno staff
ridotto: Alber alla telecamera, Vicen "Ube" per la grafica e
collaboratore della sceneggiatura e Raque e Marta per tutto il resto".
Per chi capisce lo spagnolo ed è curioso di vedere cosa succede nelle web
series spagnole, i video delle puntate di Sexo en Vallekas sono sul sito
smokesellerfront, pubblicati su youtube e vimeo.