Oltre a essere l'unico vestito del folklore in perenne evoluzione, con
collezioni che vengono rinnovate ogni anno dagli stilisti specializzati, il traje
de flamenca si propone adesso come modello dell'ecosostenibilità nella moda.
Ieri è stata presentata a Siviglia Ecoflamenca, una sfilata di traje de
flamencas realizzati con materiali e tessuti organici, riciclati ed
elaborati in modo artigianale.
Una sfida a cui hanno risposto i più importanti stilisti del settore come Lina,
Pilar Vera o Molina Moda Flamenca e alcuni dei più apprezzati stilisti spagnoli
come Victorio & Lucchino, Juana Martin e Agatha Ruiz de la Prada, al suo
debutto nella moda flamenca (il vestito da lei disegnato è stato realizzato da Pepa Garrido).
Ecoflamenca precede di qualche giorno Simof, la Semana de la Moda Flamenca, la
più importante e attesa manifestazione del settore, da cui arriveranno
suggerimenti e tendenze per le ferias primaverili andaluse e che si
terrà a Siviglia dal 31 gennaio al 3 febbraio 2013. Quest'anno non ci saranno
due delle stiliste più amate e più innovatrici, Juana Martin, che da qui ha
iniziato il suo salto verso l'alta moda della Semana de la Moda di Madrid e che
sarà assente per una questione di date, essendo la kermesse madrilena quasi
contemporanea a quella sivigliana, e Vicky Martin Berrocal, che non ha ancora
spiegato le ragioni della sua assenza.
E il preludio a Simof non ha deluso le attese: anche se...
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