Mango continua a scegliere le sue testimonial tra le belle e famose internazionali
e, dopo Scarlett Johansson e Kate Moss, punta adesso su Miranda Kerr. La
modella australiana è stata a Madrid per incontrare la stampa e presentare la
nuova campagna primavera-estate 2013 di cui è immagine. Di bianco vestita,
ovviamente tutto made in Mango, molto sorridente, Kerr si è detta orgogliosa di
essere la nuova testimonial di Mango, "un marchio che abbraccia l'idea di
una donna forte e femminile, con molta personalità e capace di ispirare le...
Tengo un plan! (Ho un piano!) annunciano davanti allo specchio tre
giovanotte in altrettanti spot lanciati da Desigual per Natale, per raggiungere
tre personalità diverse di donne.
Mentre ballano, si provano vestiti, sorridono e si muovono sensuali, disinibite
e sorridenti davanti allo specchio, le tre ci raccontano i loro piani per il
2013. Una, con un linguaggio più maschile che femminile, progetta di portarsi a
letto il capo, che ha addominali che la fanno impazzire, che le piacerebbe
tanto toccare e che le toglie il respiro. Un'altra racconta che annuncerà ai
suoi genitori che è lesbica, spiegando loro quanto sia felice con il nuovo amore e quanto sia soddisfatta anche a letto, e sì, magari all'inizio il papà sarà un po'
choccato, ma sicuro che poi saprà accettare la notizia e sarà encantado,
come i suoi amici, aggiunge maliziosamente. La terza progetta un anno fuori
dalla Spagna perche stanca di crisi e malumori, ma la sua non è...
La notizia della scomparsa dai radar dell'aeroporto di
Monterrey, in Messico, dell'aereo in cui viaggiava la popolarissima cantante
messicana Jenni Rivera, è arrivata ieri sera su Twitter come un fulmine a ciel
sereno. Si è messa subito in moto la solidarietà della comunità ispanica, sui
due lati dell'Atlantico: David Bisbal, Ricky Martin, Alejandro Sanz, Paulina
Rubio si sono uniti alle catene di preghiere iniziate dai fans e dalle tv
ispaniche degli Stati Uniti, Telemundo e Univisión in testa.
Ci sono volute ore, prima che le autorità messicane trovassero, in un ranch
dello Stato di Nuevo León, i resti dell'aereo, un piccolo Learjet,
completamente distrutti, in un'area di 250-300 metri quadrati". Cosa sia
successo nei dieci minuti dal decollo fino alla...
E' appena uscito in Spagna il film Operación E, un film fortemente voluto dall'attore Luis Tosar (un
altro Goya per lui dopo quelli per I lunedì al sole, Ti dò i miei occhi e Cella 211?) per raccontare la storia del campesino José Crisanto, che per alcuni anni ebbe in custodia
il piccolo Emmanuel, il bambino che Clara Rojas, sequestrata dalle FARC insieme
a Ingrid Betancourt, ebbe da una relazione consentita con un guerrigliero.
La storia di Clara ed Emmanuel è stata ampiamente seguita da Rotta a Sud Ovest,
fino alla sua felice...
Una canzone, Canta corazón, tre artisti, Gianmarco, Alejandro Fernández
e India Martinez, e tre Paesi, Perù, Messico e Spagna. Canta corazón l'ha scritta il peruviano Gianmarco, uno dei migliori autori
della musica in spagnolo, l'ha portata al successo il messicano Alejandro Fernández, in quel piccolo gioiello della musica pop in spagnolo che è A
corazón abierto, e l'ha ripresa la spagnola India Martinez nel suo ultimo
CD, Otras verdades.
Alejandro Fernández le ha dato la sua vitalità e la sua sensualità, rendendola piena
di travolgente allegria; India Martinez, la cantante spagnola in vertiginosa
ascesa, le ha dato il suo inevitabile tocco flamenco e l'ha intrisa di una
dolce malinconia.
Ecco le due versioni a confronto.
Lo spot più glamour e frizzante di Natale, quello di Freixenet, uno dei più
noti cava, spumanti, catalani, quest'anno è stato affidato al regista Bigas
Luna, autore di numerosi film di grande successo, tra cui l'inevitabile Prosciutto,
prosciutto! che passerà alla storia per aver fatto incontrare Javier Bardem
e Penélope Cruz (innamoratisi poi 15 anni dopo sul set di Vicky Cristina
Barcelona di Woody Allen). Il regista catalano ha pensato bene di cambiare
la formula di questo spot, il più mediatico dei dicembre spagnoli. Invece di
ricorrere alla fama e al glamour di qualche stella cinematografica (sono passati
per questo spost famosi come Sharon Stone, Pierce Brosnan, Meg Ryan, Paz Vega,
Gwyneth Paltrow, Shakira), Bigas Luna ha organizzato un concorso per invitare i
cittadini anonimi a mandare il proprio...
Il 2 dicembre 1982 giurava a Madrid, davanti a un re Juan Carlos neanche 45enne,
il primo Governo socialista della giovane democrazia spagnola, guidato dal
giovanissimo e carismatico Felipe Gonzalez, appena 40enne. Sono passati 30 anni
da quel giorno, molte speranze accese da quel Governo sono andate deluse, molte
altre hanno cambiato per sempre il volto della Spagna, traghettandola in Europa
attraverso uno Stato Sociale non ancora all'altezza di quello delle grandi
socialdemocrazie del continente, ma certo molto più articolato e inclusivo di
quello del franchismo.
Immerso nella più profonda crisi della sua storia, con molte difficoltà a
sentirsi orgoglioso del proprio passato, travolto dal peso dei recenti errori,
il PSOE ha appena pubblicato un video che ricorda l'anniversario del primo
governo socialista. Si intitola 30 años después: Gracias, Felipe e
raccoglie le immagini del 40enne e sorridente Felipe, nei giorni dei primi
trionfi, sulle copertine dei giornali dell'epoca, mentre la voce narrante e le
frasi scritte ci ricordano come quel primo Governo socialista abbia dato alla
Spagna "la migliore sanità pubblica", abbia "reso realtà il
diritto all'istruzione" e abbia "aperto le porte
dell'Università". "Con te abbiamo visto che con la tranquillità
delle pensioni era possibile invecchiare con dignità" dice la voce
narrante del video "Con te abbiamo incontrato una Spagna più plurale, con
un posto per tutte le persone, per tutti i popoli". "Abbiamo smesso di
vivere rinchiusi e per la prima volta siamo stati Europa" dice ancora la
voce del video. Con quel Felipe, conclude, "ci siamo impegnati nel sogno di
una Spagna migliore e non lo abbandoniamo".
E' un anniversario che arriva a dare un'iniezione d'orgoglio a un PSOE che ne ha
più che mai bisogno. Felipe continua a essere una delle figure più
carismatiche dell'attualità, uno dei leaders più ascoltati del Paese, anche se
ha ufficialmente lasciato la politica attiva (ufficiosamente continua a essere
uno dei grandi padri del PSOE, il grande elettore di Alfredo Pérez Rubalcaba
contro Carme Chacón, catalana, donna e giovane). Non lascia indifferenti: tra i
suoi avversari è odiato e considerato padre di molti mali, a cominciare dalla
corruzione che ha caratterizzato il suo partito negli ultimi dei suoi 14 anni di
Governo e dalle inclinazioni per i personaggi più liberisti e spregiudicati
degli anni '80. Ma è anche per questo che il 30° anniversario del suo primo
giuramento non passa inosservato.
La incondicional, Más allá de todo, Entrégate, Hoy el aire huele a ti,
Amarte es un placer. Alcune delle ballate più belle di Luis Miguel, con i testi
più interessanti, portano la firma di Juan Carlos Calderón, il 74enne musicista
cantabro morto ieri a Madrid per un'insufficienza cardiaca. E' un brutto momento per lo spettacolo spagnolo, che sta perdendo, uno dietro l'altro, attori, produttori, artisti che hanno accompagnato gli anni 70 e generazioni intere, come colonne sonore e televisive delle loro vite.
In Spagna Calderón è famoso soprattutto per aver scritto Eres tú, cantata da Mocedades e
diventata una specie di inno generazionale degli anni...
Viva la fiesta è lo speciale che l'edizione spagnola di dicembre di Vogue,
il numero dell'anno, dedica alla Spagna. Una Spagna gaudente ed edonista, che
per una volta mette da parte la crisi e riscopre la voglia di divertirsi.
"Dal calore popolare della Semana Santa di Siviglia alla sensualità della
festa della schiuma a Ibiza" spiega il mensile "La fiesta è
diversa in Spagna, un Paese diverso e affascinante, pieno di gente autentica,
capace di far tremare Mario Testino, il miglior fotografo del mondo:
"Questo meraviglioso Paese, pieno di storia e di ispirazione, così gentile
ed estremo". Mario, la Spagna e Vogue si uniscono in un numero
unico, l'omaggio più spettacolare che sia mai stato reso al...
A parte la voce di David Bisbal, che è sempre bello riascoltare e riconoscere,
probabilmente la cosa migliore dello spot di Coca Cola per Natale 2012 è il
messaggio finale, Juntos hacemos la magia, Insieme facciamo la magia. E'
il concetto che stanno cercando di far passare tutti in questo periodo di
crisi, senza distinzione di colore politico né di classe sociale (per cui il
significato che si dà allo stesso concetto è inevitabilmente diverso).
Lo spot in sé è buonista e natalizio, in linea con CocaCola: un gigantesco
burattino di Babbo Natale arriva in pacco dono in un quartiere, i residenti si...
Rotta a Sud Ovest si sta trasferendo su
http://rottasudovest.blogspot.it
L'aggiornamento del blog avverrà solo al nuovo indirizzo; i post verranno spostati mano a mano; una volta completato il trasferimento, questo blog verrà cancellato.